FAD 2017-2018: scopri il programma completo su FocusFad.it

L’Internet Addiction Disorder, o più comunemente IAD, consiste in un disturbo di natura psichiatrica che interessa il controllo degli impulsi, in particolare riguarda una sorta di irrefrenabile bisogno di connettersi a internet.
Si tratta di una forma di cyber dipendenza che interessa differenti sfere della persona umana, e che può intaccare la personalità fino a compromettere la vita reale di un individuo.

Una persona affetta da un tale disturbo potrebbe infatti scegliere consapevolmente di voler trascorrere la maggior parte della propria vita in un mondo virtuale, di avere un’identità fittizia e di voler intrattenere la maggior parte delle proprie relazioni con identità virtuali.

Un comportamento di questo genere può indurre a perdere in misura più o meno grave il contatto con la realtà e di perdere la sensazione corporea di sé e del mondo, con conseguenze patogene quali ansia, panico e depressione, crisi cardiorespiratorie e, nei casi estremi, anche la morte.

All’Internet Addiction Disorder sono collegate altre tipologie di cyberdipendenza, tra cui quella dal sesso virtuale o il net gaming, con un conseguente overload cognitivo e un pericoloso sovraccarico di stress.

Trascorrere più tempo connessi di quanto non si direbbe, lasciare passare ore e ore mentre gli occhi sono fissi sul monitor di un pc o di uno smartphone, non essere in grado di prestare alcuna attenzione agli impulsi che arrivano dall’esterno, rimanendo indifferenti ai passaggi di luce e buio, ai rumori, agli sbalzi di temperatura; oppure addirittura innervosirsi se qualcuno ci interrompe mentre siamo completamente assorbiti dal nostro mondo virtuale: tutto ciò è sintomo di cyber dipendenze come la IAD.

I social network sono uno straordinario mezzo di comunicazione, internet è un media come la televisione, la radio o la carta stampata, ma come tutto ciò che ad un certo punto finisce di essere un mezzo e comincia a diventare un fine, diventa una dipendenza alla stregua di alcool e droghe.

Le cause sono ovviamente preesistenti, sono insite nella soggettività e nell’ambiente in cui il soggetto è inserito: la psichiatria ha però individuato diverse concause all’insorgenza della IAD, che possono essere sia interiori, come la tendenza a subire attacchi di panico, a mostrare manie compulsive e a soffrire di depressione, sia cause esterne come abusi sessuali, abbandoni e traumi psicologici.

C’è poi da considerare casi di condotte a rischio, o devianze comportamentali come l’alcolismo, la tossicodipendenza, il bullismo, l’uso di droghe e da tener presente che internet conserva potenzialità psicotiche che sono intrinseche alla natura del mezzo, in primis il delirio di potenza e la possibilità di rimanere anonimi.

“Adolescenti digitali. Dipendenza dal web e condotte devianti” è la nuova FAD 2017-2018 che Focus Fad, provider Standard accreditato n.1029, ha attuato in collaborazione con Axia di Bologna.

Il corso permette ai partecipanti di aggiornare il proprio know-how e di acquisire 5 crediti ECM secondo il Programma Nazionale ECM in Sanità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

4 × 3 =

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.