Come si ottiene la detrazione per le porte blindate?

Il bonus del 50% è valido anche per le porte blindate. Ecco come poterlo ricevere

Anche nel 2018, chi ha intenzione di montare nuove porte blindate avrà la possibilità di godere di una detrazione pari al 50%, come specificato nella nuova Legge di Bilancio. In molti, comunque, si chiedono se il proprio caso sia valido o meno: se anche voi siete tra questi, eccovi una spiegazione semplice e veloce sulle detrazioni.

Chi può richiedere la detrazione sulle porte blindate?

Per poter ottenere l’agevolazione fiscale bisogna essere uno tra:

  • proprietari o nudi proprietari;
  • titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie);
  • locatari o comodatari;
  • soci di cooperative divise e indivise;
  • imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce;
  • soggetti che producono redditi in forma associata (società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati, imprese familiari), alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali.

Quali porte blindate sono detraibili

Tutte le tipologie di porte blindate possono vedere applicata la detrazione e lo sgravo del 50% è valido per tutte le classi di sicurezza.

Quali documenti è necessario inviare?

Un requisito fondamentale è l’indicazione dei dati catastali dell’immobile interessato. In particolare, sono necessari:

  • domanda di accatastamento;
  • ricevute di pagamento dell’imposta comunale Ici-Imu;
  • delibera dell’assemblea per l’esecuzione dei lavori (parti comuni edifici residenziali) e tabella della ripartizione delle spese;
  • dichiarazione di consenso all’esecuzione dei lavori;
  • concessioni, autorizzazioni allo svolgimento dei lavori o dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà indicante data di inizio dei lavori e compatibilità con le spese ammesse al Bonus ristrutturazioni.

Infine, è necessario che il pagamento delle porte sia stato effettuato tramite bonifico bancario o postale e che siano indicati:

  • causale del versamento: Bonifico relativo a lavori edilizi che danno diritto alla detrazione prevista dall’articolo 16-bis del Dpr 917/1986;
  • codice fiscale del beneficiario della detrazione;
  • codice fiscale o Partita Iva del beneficiario del pagamento.

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