Dieci regole di sicurezza per i lavoratori del settore ferroviario

Il settore ferroviario rappresenta un comparto produttivo caratterizzato da un rischio elevato di infortuni, anche molto gravi, per i lavoratori che vi appartengono.
L’attività è classificata con il codice ATECO 49 “Trasporto terrestre e trasporto mediante condotte” che annovera al suo interno sia il trasporto ferroviario di passeggeri che di merci, e sulla base di tale codice è possibile classificare, applicando quanto disposto dagli Accordi Stato-Regioni del 21 dicembre 2011 in materia di formazione dei lavoratori e dei datori di lavoro che intendono assumere il ruolo di RSPP, il trasporto ferroviario quale attività a rischio alto

Al fine di informare i lavoratori sui rischi infortunistici di questo comparto la SUVA, la Cassa nazionale dell’assicurazione infortuni svizzera, particolarmente attiva nel garantire utilissimi strumenti per la prevenzione e la protezione dei lavoratori (principalmente supporti di informazione e di controllo operativo -check-list) ha individuato dieci regole vitali per chi lavora nelle ferrovie.

Le regole individuano una serie di comportamenti da adottare non solo da parte del lavoratore, ma anche del superiore ed in alcuni casi anche del consulente per la sicurezza sul lavoro a Roma.

1^ regola: Pianifichiamo i lavori accuratamente.
Non può iniziare alcuna attività lavorativa senza che la stessa sia stata adeguatamente pianificata. La pianificazione infatti permette di poter identificare preventivamente tutti i pericoli per la sicurezza dei lavoratori e le relative misure di prevenzione e protezione da adottare e di valutare l’adeguatezza di macchinari ed attrezzature utilizzati e delle misure per la gestione di eventuali emergenze.

2^ regola: Lavoriamo con un incarico chiaro e preciso e sappiamo chi è il responsabile, anche in caso di guasto.
L’attribuzione di compiti precisi e dettagliati, impossibile senza l’applicazione della 1^ regola, consente di trasferire ai lavoratori tutte le informazioni e gli strumenti necessari a prevenire gli infortuni, permettendo loro di lavorare in sicurezza.

3^ regola: Nelle corse di manovra evitiamo di correre rischi durante la salita, la discesa e l’accompagnamento dei veicoli.
La salita e la discesa dai veicoli deve essere effettuata esclusivamente a veicolo fermo servendosi di maniglie e predellini, mentre la conduzione del veicolo deve essere effettuata da una postazione sicura (in ordine: all’interno del veicolo, sulla piattaforma, sul predellino di manovra) che permetta di vedere bene il percorso.

4^ regola: Evitiamo di metterci in pericolo durante l’agganciamento dei veicoli ferroviari.
Durante la fase di agganciamento è possibile fare ingresso nello spazio fra i veicoli solo quando il treno è fermo e i respingenti o gli accoppiamenti sono in contatto tra loro. Nel passare sotto i respingenti è d’obbligo servirsi della maniglia dell’agganciatore.

5^ regola: Quando lavoriamo nella zona dei binari rispettiamo sistematicamente le regole di sicurezza.
Il lavoratore che presta la propria attività lavorativa direttamente nella zona dei binari è esposto a un numero elevato di rischi determinati in primis dalla circolazione dei treni ma anche dall’impianto elettrico della rete ferroviaria e dai macchinari e dalle attrezzature in uso al lavoratore. Per proteggersi da tali rischi il lavoratore devi adottare una serie di consigli che il documento in questione propone.

Queste costituiscono solo cinque delle dieci regole fissate dalla SUVA nel documento “Dieci regole vitali per chi lavora nelle ferrovie. Vademecum”.
Vuoi scoprire quali sono le altre regole?
Visita il sito della SUVA e rimarrai stupito dall’enorme quantità di risorse messe a disposizione!

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