Dolce di carnevale senza glutine e senza lattosio

E’ possibile realizzare una torta di carnevale super appetitosa o delle super frittelle senza glutine e senza lattosio? Certo! In questo articolo vi proporremo proprio delle ricette di dolci senza glutine e senza lattosio.

Ma prima un po’ di storia sul carnevale e sui piatti tradizionali italiani che vengono preparati nel periodo del l’anno più divertente e spensierato.

Carnevale: l’origine di questa parola

Secondo molti pareri la parola ‘carnevale’ deriverebbe dal latino carnem levare (letteralmente“eliminare la carne”) o con più probabilità  da carnem vale (“carne addio”), poiché si riferiva al banchetto che venivano organizzato l’ultimo giorno di Carnevale, il famoso Martedì grasso,  appena prima della Quaresima, periodo che prevede il digiuno dalla carne.

La storia del Carnevale

In passato, gli eventi erano particolarmente intensi a Venezia, dove i festeggiamenti andavano avanti per settimane, con i festaioli che indossavano maschere. Ad un certo punto, però,  i Veneziani smisero di celebrare il Carnevale dopo la caduta della loro Repubblica alla fine del 1700.  Nei tempi moderni si è assistito ad un revival del carnevale. Venezia non è l’unico luogo in cui si celebra il Carnevale, naturalmente. Le città in tutta la Penisola Italiana organizzano feste di carnevale, con sfilate di carri spettacolari. Tra i carnevali con la sfilata dei carri più famosa troviamo quello di Viareggio. 

Perché il carnevale ha luogo in inverno?

Durante l’inverno l’aria fredda scorre lungo le pendici delle Alpi e dell’Appennino, e la nebbia sale dai numerosi corsi d’acqua della Pianura Padana. Il sole appare timido, tutto è umido, e il termometro rimane ancorato appena sopra lo zero per settimane. Le persone hanno bisogno di qualcosa per distogliere la mente da tutto questo, e cosa potrebbe esserci di meglio di una festa o perchè no di un mese di feste?

Piatti associati al Carnevale

E, naturalmente, le persone mangiano. Ci sono alcuni piatti gustosi associati a questo periodo: lungo la Costiera Amalfitana e in gran parte del Sud c’è  il migliaccio di polenta , fatto con farina di mais, salsicce e formaggio grattugiato e cotto al forno; e Napoli ha le sontuose lasagne di Carnevale. In passato, le famiglie povere napoletane potevano permettersi questa lasagna solo una volta all’anno, il che significava che ogni famiglia faceva delle varianti segrete alla ricetta, e c’erano molte discussioni su chi fosse il migliore.

I dolci di carnevale più diffusi

In tutta la penisola, tuttavia, il Carnevale è un’occasione per tantissimi dolci, di solito frittelle di svariati tipi, veloci da preparare e divertenti da mangiare. Ci sono tre grandi categorie di questi dolci carnevaleschi in tutta Italia anche se di fatto riconducono alla stessa tipologia di dolce, in quanto si assomigliano per aspetto e sapore: le chiacchere lombarde, i cenci toscani e le frappe romane.  Considerando quanto siano frammentate le cucine regionali d’Italia, queste ricette strettamente correlate possono tutte risalire all’epoca romana, l’ultimo periodo in cui la Penisola era unificata.

Dolci di carnevale senza glutine e senza lattosio

Per concludere vi proponiamo alcuni dolci adatti per chi ha problemi di intolleranza al glutine e al lattosio proposti dalla food blogger Nonna Paperina specializzata in ricette per intolleranti:

Pan di Spagna senza glutine ricoperto da panna senza lattosio e ripieno di crema al formaggio senza lattosio

E poi non possono mancare delle golose frittelle:

Frittelle al miele senza glutine e senza lattosio

ed infine un dolce veramente originale e di grande effetto scenico:

Pagliaccio con farina di carrube senza glutine e senza lattosio

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